Spegni questo vuoto d’aurore,
la pioggia del dolore
m’inurba il petto
dei tuoi spiccioli d’anima
come partiture di ghiaccio
arroccate nel silenzio.
Sulle coste del dispiacere
s’affaccia un grido d’eterno
a scompaginar l’interiorità,
molecole di solitudine
fra farfalle di vetro.

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