Una bisettrice di rose
ad abitarmi l’anima
in un battito d’aurore
e tu, abitudine del mio silenzio,
appuntami sulla tua bocca,
portami ad un concerto d’illusioni,
truffa l’iride dei miei inverni.
Il tempo morde il nostro petto
in un crepuscolo d’intenti,
ci disperde nell’eco del dolore,
nevica sui nostri sentimenti,
colora i nostri sensi
con l’inchiostro delle sue promesse.

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un saluto apprezzata da parte mia