Disteso sulle lancette del tempo,
la luna proietta le ombre sul quadrante.
Il pianista senza volto ,
volge il suo sguardo verso me
volge il suo sguardo verso me
mentre compone la sinfonia .
Il vento porta via le foglie decidue dai melograni ,
come un tappeto ambrato esse mi ricoprono.
come un tappeto ambrato esse mi ricoprono.
Un misto di terra , muschio e insetti coprofagi si insinua sotto il fogliame.
Si addensano sulla mia pelle.
Si addensano sulla mia pelle.
Solo gli occhi restano scoperti.
Ammiro le costellazioni alternarsi a miliardi nel cielo limpido e
Ammiro le costellazioni alternarsi a miliardi nel cielo limpido e
primordiale di questo posto senza spazio, di questo posto senza tempo.
Il treno è in arrivo sul binario del Capricorno.
È proprio lì , sopra di me, che sfreccia nel cosmo.
È proprio lì , sopra di me, che sfreccia nel cosmo.
Il biglietto è in tasca ,
tento di mostrarlo
ma il muschio mi ha ancorato alle lancette.
tento di mostrarlo
ma il muschio mi ha ancorato alle lancette.
Bloccato.
Preda del sottobosco,
come un albero morente,
Preda del sottobosco,
come un albero morente,
la vita brulica intorno e dentro me.
Ossigeno i polmoni inalando nicotina mista a nebulosi incensi provenienti dai tasti del pianoforte.
Una serenità mistica mi risolleva dal pensiero negativo del trapasso che affligge le mie spoglie mortali.
Finalmente libero!
Libero dalle tradizioni e dai dogmi inconcepibili!
Libero dalle violenze e dai soprusi!
Libero dalle tradizioni e dai dogmi inconcepibili!
Libero dalle violenze e dai soprusi!
Libero,
mentre il corpo ,
si discioglie nel terreno,
e la sinfonia si diffonde nell'eterno.
si discioglie nel terreno,
e la sinfonia si diffonde nell'eterno.

Commenti
si sente tutta la claustrofobia del tempo ...
Un saluto Fabrizio