Ma
te ne
accorgi,
quando mi parli,
che il mio fare è claudicante?
che il mio sorriso è insicuro
che il mio occhio destro
è spento?
Guarda
altrove, lui,
si alza e si abbassa
aspettando lo sfinimento fisico,
la fobia l’ansia la follia e poi il vuoto.
Segue l’impulso che dal male
conduce alla speranza,
che dal sogno
porta
alla ricerca
della bellezza,
la lunga strada
che ho percorso
per arrivare a te.
Diamoci conforto ora
e consoliamoci con l’amore,
che la vita è davvero troppo breve
per cedere al distacco della distanza,
alla paura, allo sgomento della perdita.
Amiamoci con abbandono, con pace,
e liberiamoci dalle costrizioni
di questa tristezza
che paralizza
le gambe.
I
tuoi
ricordi
più belli,
quelli dolci
e importanti,
quelli che
non
si possono
lasciare a casa,
saranno per me
un bagaglio
leggero
e per
te
resteranno
rifugio sicuro
e accogliente.
La tua personale
grande ricchezza,
quella che nessuno
ti potrà mai sottrarre.

Commenti
charlie
sempre un piacere sapere che mi leggi
un caro saluto
charlie
charlie
Ti saluto
Leonardo Ancona
Quando c'è amore anche i carichi più pesanti diventano leggeri.
Un caro saluto,
charlie
Elisa
Il tipo di editing che preferisco, a volte funziona altre un po' meno… lo so
Racchiudere le parole dentro ad una forma mi limita molto nella scelta dei vocaboli, ma contemporaneamente mi sprona alla ricerca della simmetria e dell'equilibrio.
charlie