Ancora nel letto
sento la pioggia cadere.
Ha lo stesso rumore
delle mie lacrime.
Vorrei ripiombare
in quel sogno interrotto.
Dove vinceva la passione
quel sogno che difende dalla realtà.
Il vento si sta alzando
porterà via il dolore.
Asciugherà le lacrime infuocate
che continuano a scendere.
Si calmerà il vento dopo aver
strappato le foglie dagli alberi.
Lasciandoli con pochi rami instabili
come me.


Commenti
Piena di tristezza, di malinconia, e di forte desiderio del passato il tutto reca dolore continuo...ogni ticchettio sentito, ogni passo, ogni fruscio fa accelerare il cuore per poi ricadere nella più nera delusione.
E quel desiderio della continuità del sonno fa pensare ad un rifugio...un riparo...un luogo dove non sentir più dolore.
Poi c'è la parte clinica...ma questa è un'altra storia.
Brava Silvana...hai migliorato tantissimo, non ti ricordavo così sciolta.
se non scrivessi credo che non sarei qua, grazie di cuore.
Molto bella.