Non c'è posto per te
le pagine sono centotre
Non piagnucolare te ne prego
se l'avanzar è toccato a te
Sei tutta stropicciata
e se fossi una pronta pietanza
direi che sei alquanto insipida
e sai bene che le spezie
non le aggiungo mai
Ma si, anche le sospensioni son finite
non ho più nulla che occorra a te
Non guardarmi stiracchiandoti
te l'ho detto non ce ne!
Non c'è più posto
Non c'è più spazio
Non c'è più senso
infilarti dentro a casaccio
ma certo non posso
infilarti nel cassonetto
Assomigli tanto ai sentimenti
sai quelli che stanno stretti
e più stanno stretti
e più... vuoi farli fuori
Ma tranquilla tu
ti terrò in disparte
e cercherò di non dimenticarti.
Promesso si...promesso.

Commenti
Manco o cassonetto la vuole...Com'è brutta...Secca secca..!
Molto apprezzata. Ciao Ambra...
"conversazione" su un altro tono ma, non sono riuscita nell'intento
quei miei due commenti insulsi...
Ora confrontiamoci: inizialmente ho pensato alla stesura di un tuo pensiero non proprio accattivante per te; nel senso che non ti sentivi soddisfatta o comunque ne eri poco convinta e, quindi, ci hai scherzato su, per non prenderti sul serio. Ok?
Bene.
Poi, la riflessione di Gigggi mi ha aperto una breccia; ci avrà azzeccato lui? cosi ironico capisce al volo il senso dell'ironia.
Brava, Ambra, sempre stuzzichevole leggerti.
Per questo 4 stelle.
Ciao.