Riconoscere una voce lontana
tra mille lune scomposte
in spicchi stellati riflessi
nello specchio marmoreo
di quel tetro lago costruito
Se continua il buio, nel buio
dove pietre e spilli si conficcano
nella carne già dolente
fiati e respiri nell’aspro giorno
volteggia e non t’appoggiare
Ed eccola, risuona
soave musica in sublime
vibrazione scrolla, ed osi
ma sfuggono le note, non comprendi
Occhi di smeraldo ricolmi d’annacqui
ogni goccia son stelle pronte per il coraggio
Tarda l’animo... dell’anima tua
Ed ecco rinascere il sorriso, strenna
del cielo o dell'imperituro cuor.

Commenti
Ciao Gigggi!
Grazie Valerio...felice che ti possa essere utile.
Ciao
In ognuno di noi ci deve essere tanta forza per liberarsi da questo buio, aprire lentamente gli occhi e abituarsi alla luce ....
"Ed ecco rinascere il sorriso" .....un sorriso è uno sguardo che porta lontano. Grazie Ambra
Ma forse un pò s'allontana, non distingui bene le sfumature. Forse è giusto così, deve essere così!
...E torna il sorriso, che sorregge la forza: la vita va sempre avanti....
Ma forse ho solo capito io così. Bella, Ambra, come sempre.
Un abbraccione. Ciao...
Grazie per l'attenzione....ciao !
Emozioni che trasporti e depositi su spiagge dorate dell'animo, animo che colui che con passo incerto va per gli arenili della vita coglie e tiene stretto a sé.
Immagini d'un essere che non sempre tutti riescono a donare, ma che tu con la tua profonda introspezione regali a chi sa leggere oltre i versi!