E poi quiete nel tuo viso
Adesso puoi ridere piangendo
Hanno levato il ghigno della comprensione
Dal loro essere normale
E poi l’alba nel tuo cuore
Gia ti vedi come alianti inesplorati
Nel palpito del domani
Nel tuo essere normale
E poi un tratto di sgomento
Quando hai fermato il tuo tempo
Con l’arroganza di chi spera
Nel proprio essere normale
E poi un pomeriggio ancora
Per non sdrucire le occasioni
Con la forza che hai nel tuo ideale
In Quel tuo essere normale
E poi aver coraggio d’aver paura
Tra i fiori di maggio e le piogge di novembre
Con il desiderio di un giorno migliore
Nel tuo essere normale
E poi i viali d’incenso e fuochi
Con il cantare delle bombe
Sotto i cingoli dei carri armati
Nel tuo sogno di essere normale
Adesso puoi ridere piangendo
Hanno levato il ghigno della comprensione
Dal loro essere normale
E poi l’alba nel tuo cuore
Gia ti vedi come alianti inesplorati
Nel palpito del domani
Nel tuo essere normale
E poi un tratto di sgomento
Quando hai fermato il tuo tempo
Con l’arroganza di chi spera
Nel proprio essere normale
E poi un pomeriggio ancora
Per non sdrucire le occasioni
Con la forza che hai nel tuo ideale
In Quel tuo essere normale
E poi aver coraggio d’aver paura
Tra i fiori di maggio e le piogge di novembre
Con il desiderio di un giorno migliore
Nel tuo essere normale
E poi i viali d’incenso e fuochi
Con il cantare delle bombe
Sotto i cingoli dei carri armati
Nel tuo sogno di essere normale
Commenti
E' un testo che dà spunto a riflessioni e con quel verso ricorrente ricorda i testi delle canzoni , i ritornelli ..
Gradita ,mi sono soffermata a lungo a rileggerla
Grazie,buona domenica.
Anto