Improvviso un boato
trema tutto.
Piatti e bicchieri
cadono a terra.
Frantumandosi
in mille pezzi.
Anche il vecchio vaso
di creta si rompe.
I fiori strappati
i petali volano come aquiloni.
Un vortice
inghiotte tutto.
L'onda gigantesca
spazza via tutto.
Ed io
resto qua...
In questo rifugio
sotterraneo.
Ad attendere
che passi la tempesta.



Commenti
LA PERSONA? LA TEMPESTA CHE TORMENTA IL SUO SIMILE TANTO DA ACCASCIARLO.
LIETA SERATA SILVANA.
*****