Ognuno dovrebbe guardare dentro sé stesso.
Guardare in profondità e ricordarsi di quando era bambino.
Vorrei ritrovare il piccolo Elvezio Marino bambino, quando non capiva le ragioni dei "grandi",
quando chiedeva aiuto e non trovava spiegazioni,
quando tutti gli davano addosso perché già a quei tempi era "diverso" dagli altri.
Come sarebbe bello se potessi tornare indietro io grande, ora da quel bambino.
C’è un piccolo Elvezio Marino, SOLO, in una stanza buia e spoglia – stile interrogatori della polizia- seduto su una sedia, con la luce fioca di una lampadina che pende dal soffitto, -immagino sia questa l'anima di un bambino quando subisce ingiustizie- tutto intorno silenzio, l’assordante silenzioso rumore della sua mente.
Vorrei raggiungerlo, entrare in quella stanza spalancando la porta e abbracciarlo, forte, asciugargli le lacrime, calmargli la rabbia nel cuore, sorridergli e sussurrargli:
" IO TI VOGLIO BENE"
“IO TI VOGLIO BENE”
“IO TI VOGLIO BENE”
Guarirlo da quelle paure così da curare le insicurezze dell'uomo che è adesso.
Ora vado da lui… almeno con il mio pensiero… e lo faccio.
Mi sento già meglio....
Ciao a tutti.
Guardare in profondità e ricordarsi di quando era bambino.
Vorrei ritrovare il piccolo Elvezio Marino bambino, quando non capiva le ragioni dei "grandi",
quando chiedeva aiuto e non trovava spiegazioni,
quando tutti gli davano addosso perché già a quei tempi era "diverso" dagli altri.
Come sarebbe bello se potessi tornare indietro io grande, ora da quel bambino.
C’è un piccolo Elvezio Marino, SOLO, in una stanza buia e spoglia – stile interrogatori della polizia- seduto su una sedia, con la luce fioca di una lampadina che pende dal soffitto, -immagino sia questa l'anima di un bambino quando subisce ingiustizie- tutto intorno silenzio, l’assordante silenzioso rumore della sua mente.
Vorrei raggiungerlo, entrare in quella stanza spalancando la porta e abbracciarlo, forte, asciugargli le lacrime, calmargli la rabbia nel cuore, sorridergli e sussurrargli:
" IO TI VOGLIO BENE"
“IO TI VOGLIO BENE”
“IO TI VOGLIO BENE”
Guarirlo da quelle paure così da curare le insicurezze dell'uomo che è adesso.
Ora vado da lui… almeno con il mio pensiero… e lo faccio.
Mi sento già meglio....
Ciao a tutti.

Commenti
VERSI CHE CI PORTANO A RIMEMBRARE... CON TANTO RIMPIANTO...
SERENA GIORNATA ELVEZIO.
*****
che fanno più male, perché l'essere indifeso, equivale a doppio dolore. Un caro saluto con simpatia
Elvezio, Grace
Tu sei più giovane di me sicuramente,ma credo che siano pochi gli adulti che ricordano qualche tenerezza,eravamo i figli che dovevano andare bene a scuola,altrimenti i genitori a casa poi ti davano il resto,e lo dico col sorriso,perchè credo che alla fine siamo una generazione forte proprio grazie a questo,ma con un vuoto incolmabile dentro.
E' un discorso un po' lungo e interessante quello che si sviluppa dentro questo tuo testo.
Scrivi sempre in modo intenso e arrivi al lettore,con semplicità e forza.
Bravissimo.
Buona giornata Elvezio e buona poesia
I tuoi complimenti poi sul mio modo di scrivere mi fanno molto piacere.. grazie ancora
VOGLITI bene, Elvezio!!
Vera