Distratti pensieri, di me,
evanescenti, fuggiaschi nella mente
sempre esili e gracili, fuscelli.
Affiancati a ricordi di maree lontane,
tempeste ammansite, qui,
dentro l’anima e,
tanto spesso, nel silenzio.
… Nessuno avrebbe saputo
perchè nessuno si accorgeva
e poi sono donna, quindi...
avvezza agli uragani...
Faccio analisi, allora,
ché mai volgo sguardo su di me,
su questo forte senso del dovere
che annienta ogni pianto.
Non ho capacità d’intendimento,
mi rimprovero, magari,
e quasi a cercar perdono,
abbasso la testa a me stessa.
E le parole che si offrono in difesa,
sono così silenti da sembrare
inginocchiate in preghiera,
come ad elemosinare briciole
di considerazione.
Perché quest’aspra mossa
contro me stessa, che dico sempre
“è niente” e dico sempre “ora passa”?
… E cogito!...
E’ il dovere che giustifica il tutto,
come se essere donna
fosse una colpa, ancora oggi…
… Non è così!...
… E intanto un altro giorno
si mescola alla notte,
un’altra alba attende,
là, dove il rosa, con l’arancio,
sciorina il frizzante scivolare
del tempo che non si ferma,
come me
che cullo distratti pensieri...
evanescenti, fuggiaschi nella mente
sempre esili e gracili, fuscelli.
Affiancati a ricordi di maree lontane,
tempeste ammansite, qui,
dentro l’anima e,
tanto spesso, nel silenzio.
… Nessuno avrebbe saputo
perchè nessuno si accorgeva
e poi sono donna, quindi...
avvezza agli uragani...
Faccio analisi, allora,
ché mai volgo sguardo su di me,
su questo forte senso del dovere
che annienta ogni pianto.
Non ho capacità d’intendimento,
mi rimprovero, magari,
e quasi a cercar perdono,
abbasso la testa a me stessa.
E le parole che si offrono in difesa,
sono così silenti da sembrare
inginocchiate in preghiera,
come ad elemosinare briciole
di considerazione.
Perché quest’aspra mossa
contro me stessa, che dico sempre
“è niente” e dico sempre “ora passa”?
… E cogito!...
E’ il dovere che giustifica il tutto,
come se essere donna
fosse una colpa, ancora oggi…
… Non è così!...
… E intanto un altro giorno
si mescola alla notte,
un’altra alba attende,
là, dove il rosa, con l’arancio,
sciorina il frizzante scivolare
del tempo che non si ferma,
come me
che cullo distratti pensieri...

Commenti
SERENO FINE SETTIMANA, GIO'.
*****
comunque ... versi molto belli!.............. un grande aabbraccio........HE Ra