Fitta la nebbia accoglie
gocce di cuore gelide
mai sciolte al sole.
Brivida notte, stringi al
Quando l’oscura ombra della notte
mi viene a trovare
e i piu cupi sogni mi porta a visitare,
lascio il mio corpo inerte
e dal suo freddo abbraccio mi lascio trasportare.
Notte anch’io divengo,
e mondi immaginari di sogni sognati,
da sognatori ignari,
riesco a sorvolare.
Un bacio, una carezza, una corsa improvvisa ...


Grida e sospiri, dai corpi addormentati,
un sogno,
un altro e un altro ancora,
il mio volo notturno si appresta a terminare,
un brivido improvviso
e nel mio caldo guscio mi lascio
tuo pettoinsonne il mio cammino.
Viaggio senza un arrivo
negli occhi il buio in un sentiero impervio.
Lume senza calore a rischiarare il vuoto,
aspetto e ascolto
Il gocciolare lento di questa notte tenebra.
Madida di sogni muti
cola su questa vita
ai primi raggi tiepidi del sole.

Commenti
Una malinconica riflessione sulla vita nasce spontanea quando le tenebre sembrano essere nemiche.
Un abbraccio, ciao... ^.^
Ti ringrazio per il commento e l aver voluto leggere la poesia .
Buon proseguimento di serata ,
Marina.
LIETA GIORNATA, MARINA.
*****
Tti ringrazio per il commento molto apprezzato,un abbraccio .