così capitava di fermarmi ma il gelo inchiodava il respiro
Pensavo fosse bianco il tepore dell'alma fra piume candide a merlo di un cigno
Dimmi ove sorge il paese del bianco che lacca ogni sguardo
ogni riso
dove sorge il canto del sole staccandosi da lacrima adulta
Adultera
Adulta nella goffaggine sua dimensione d'essere
e nessun palmo devoto ad un'asciutta carezza
dove guadi il sorriso piccante di una tenera e ossuta carne
Pensavo fosse bianco il tepore dell'alma fra piume candide a merlo di un cigno
Dimmi ove sorge il paese del bianco che lacca ogni sguardo
ogni riso
dove sorge il canto del sole staccandosi da lacrima adulta
Adultera
Adulta nella goffaggine sua dimensione d'essere
e nessun palmo devoto ad un'asciutta carezza
dove guadi il sorriso piccante di una tenera e ossuta carne

Commenti
La rileggo , quasi a voler sentire il caldo gelo.
Meravigliosa!
Bella la figura retorica merlo /cigno /bianco.
ciao:)
Grazie a tutti ragazzi dell'attenzione
A presto
Carla