Un passo dopo l'altro
lentamente,
con il respiro affannato,
la paura del dopo,
prima,
durante.
Si sovrastano mille dubbi,
mille pensieri,
che si frantumando in un istante,
quando tutto crolla,
tutto perde coscienza,
in un vortice d'immensità.
Tutto finisce,
tutto crolla,
ne prima,
ne dopo...
ed é li
in quel piccolo
paradiso nascosto
che riprende la vita,
rinasce la vita.
Li in quell'angolo immenso
é puro,
dove tutto é nato,
tutto é iniziato,
tutto muore...
su quel filo
dell'equilibrio
ormai spezzato.

Commenti
davvero brava...........un abbraccio...HERA
é una poesia profonda
che cattura e tiene incollati.
Piena di suspence.
Grazie.
A presto.
LIETA GIORNATA.
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adeguatamente ed assecondare i movimenti che richiede l'equilibrio per non farci cadere.
lo dico in senso metaforico come tu intendi in questa sofferta poesia. Brava Silvana, Ciao!