Battiti nella notte,
battiti del mio cuore, che vuole parlare.
Che vuole uscire da questa gabbia
fatta di ossa e di ragione.
Mi chiede cieli terzi, aria pura
e sconfinate praterie.
Mi chiede di potersi perdere
nei meandri di un amore,
tra le brame di un abbraccio
negli occhi profondi di un sogno.
Mi chiede di sensazioni ed illusioni,
memore di tutto quello che gli ho raccontato
in tutti questi anni.
Ma deve rassegnarsi alla sua prigione
al suo angusto giaciglio
dove l'unica luce è quella della ragione,
senza speranza, ne altro di etereo.
Prigioniero per sempre,
con l'unico conforto
del suo stesso battito laconico,
che per niente impressiona
il suo crudele aguzzino.

Commenti
altre bisogna approfittare
dei chiaro-scuro
che la scrittura ci offre.
Volevo un'immagine forte
di un cuore che soffre,
qualcosa di crudo
ma adatto a tutti i palati.
A presto.
ci eleva e ci libera
dalla nostra condizione.
Grazie, per aver gradito.
A presto.............S trayCat.
A me piacciono le tue poesie.
Un saluto da Ibla.
è che si possono condividere
anche le emozioni e le sensazioni
oltre che la semplice prosa.
Ti ringrazio come sempre
per apprezzare i miei scritti,
ma soprattutto ti ringrazio
per i tuoi scritti,
sempre molto graditi.
A presto.