Mi cercheresti
se liberassi il mio dolore?
se cantassi con vuota follia
le note che altri sconoscono?
se sfiatassi dalla gola 
i cenci afoni dell'anima mia,
mi cercheresti nella via,
sui balconi di ringhiera,
tra i ciottoli calpestati?
se io albergassi nell'aria
al suono di una lieve nenia,
se spargessi il profumo 
velenoso di un oleandro in fiore?
se urtassi con le nocche
il legno duro del tuo cuore?
La Festa fortifichi il tuo dolore.
o cancelli vivida il tuo afrore.

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Commenti  

neveamarzo
+1 # neveamarzo 02-02-2020 18:05
Ricordo che mia nonna ci vietava di raccogliere foglie e fiori dell'oleandro perché sono velenosi.
Anche la natura adotta le sue strategie per imbrogliare le prede.

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