Mi commuove
questo flebile profumo d’arancio
mentre resisto immobile
ad un tempo che non posso trattenere.
Mi commuovo
negli angoli nudi dell’anima,
quando la pelle incontra la paura
e rinvengo che tutto si disperde,
facilmente, come un respiro.
Dentro me la Parola grida
e mi commuove…
E questo raggio di sole, abbraccio
a me, a noi, inermi ed impotenti
in questa clausura, mi commuove.
E penso a terra arida, fredda,
senza più mani da stringere
e mi emoziono…

Commenti
Bellissima Giò, brava!
Grazie, Ambra, un abbraccio.. ^.^
Ciao...^.^
Siamo piu' sensibili perchè siamo più vicini a noi stessi, spero continui questo discorso intimo con noi.
Grazie per la tua attenzione. Ciao...^.^