Inizia da qui

l’abbandono di terreno movimento

scivola e sguscia da pori invisibili

da nervi a corda

da abnormi lenti liquidi

d’esplosivo colore

 

è chiaro e tranquillo

riporta al contare

l’esser incisivo

alla nascita

al suo urlare

di vissuta  scomodità

 

Lo lascio andare

quel che esce

 

dal suo trastullarsi nuovo

dal suo meravigliarsi sconosciuto

dal suo impetuoso sfogo

 

Lo lascio andare

 

come in ripida discesa

con sprovveduta conoscenza

con salutare impazienza

 

Finisce senza fine

Arrivando a nessun confine

Dilaga fino alla riga d’orizzonte

 

Ed oltre ancora

 

Asciugandosi la fronte

Sentendosi ancor respinto

 

Mai domo

Non dandosi per vinto

 

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.