Sventola dal pennone
la bandiera dell'arresa
cantando la gioia di non prevalere
ma di scendere a patti
fosse anche con il diavolo
sedersi alla stessa tavola
per stringere una mano
stendere un braccio sulle spalle
incolpando le fantasie della psiche
delle differenze visive
fra il buono e il cattivo
fra il meglio e il peggio
fra chi è e chi non è

Abbattute queste
appianate le situazioni
a nulla serve inventare altro

Abbiamo tutto quanto serve
per non arroccarci sulla torre
a dichiarare la nostra diversità
fosse anche l'unica
e maledetta.



 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 18-06-2015 11:39
bella!
Valerio Foglia*
+1 # Valerio Foglia* 24-06-2015 10:31
Ciao. Con il mio solito ritardo, ti ringrazio.
Gigggi
+1 # Gigggi 18-06-2015 18:03
Forti titubanze fanno da contorno a tentativi di certezze,non ben riusciti..Ma ci pensa la poesia...Foglia a foglia...
Valerio Foglia*
+1 # Valerio Foglia* 24-06-2015 10:31
Ciao Giggi. Grazie molte della lettura e del tuo pensiero.

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