Alba chiara, piena di promesse e di nasturzi canterini sotto le stelle, con la luna incredibilmente piena di promesse...
Luglio, col bene che ti voglio, vedrai, non finirà...
Si cantava sulle spiagge, cantavano i bagnini, le sciabiche erano piene di pesce azzurro, al largo di Portorecanati si mangiava una pizzetta, si beveva una gazzosa dopo avere fatto il bagno.

Ricordi di estati infinite, senza spazio e senza tempo, il sole non tramontava mai, giocavamo a moscacieca, a rubabandiera, a campana in pomeriggi senza mamme, senza papà, dove eravamo come orfani felici.

Eravamo gli eletti.
I pregiudizi vennero molto tempo dopo, quando la gioventù cessò, quando non cantavamo più in gruppo accompagnati dalla chitarra scordata di mio fratello, quando improvvisamente la mia voce argentina si fece muta.

Armatevi di santa pazienza, di armature di onestà e santità. Il garrire delle rondini vi farà compagnia. Nei secoli dei secoli.
Amen.
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Profilo Autore: Laura Bocci  

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Commenti  

Catilina
# Catilina 03-03-2023 11:10
Bella...
Ibla
# Ibla 04-03-2023 16:14
Non potevo lasciar scivolare via un componimento con un simile titolo.
Amo svisceratamente la Austen, ti ringrazio per avermelo ricordata.
La tua poesia mi è piaciuta.
Un saluto da Ibla.

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