Ombre  vengono, cadono,  premono

Dalla mia filosofia le lettere rimangono

Sospese  tra il passato  e l’avvenire

Ululando di paura decidendo cosa dire

 

E vivo oggi un breve spazio di tempo

Passando su di me, toccandomi il mento

Uccidendomi del io che scorre dalle vene

Aggancianti, nascosti nei boschi delle iene


E che cosa se non sento il flusso fatale

credo ancora nelle favole e rifiuto il guinzaglio

che porta all’infinito dai filosofi  sognato:

ho un solo cuore, e occhi, e bocca, e strato

quando gradisco volo aleggiando

su raffiche dilettevoli di nubi stracciati

e quando voglio dormo
 

sognando una vita

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Profilo Autore: daniela marculet  

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Commenti  

Francesco Losito
# Francesco Losito 02-11-2012 21:14
Ehi......ma brava!! Scorre che è un piacere; colpisce la profondità dei concetti e la semplicità con la quale sono trasmessi. Ah.. ce ne fossero di poetesse/i come te. Un plauso e 5 stelle!
daniela marculet
# daniela marculet 03-06-2014 13:26
Grazie Francesco!

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