Scende, caldo, sulla pelle
il rosso vivo, ancor pulsante.
Conficcate spine di rovi
emergono selvatiche...
molestano l'udir di lupi
dal canto cullante alla luna.
Nebbia tra lapidi infette...
affligge il respiro affannoso.
Foschia tra rami invecchiati
percuote occhi di veleno.
L'attesa, gli istanti, son fermi...
il tempo nel limbo non esiste.
il rosso vivo, ancor pulsante.
Conficcate spine di rovi
emergono selvatiche...
molestano l'udir di lupi
dal canto cullante alla luna.
Nebbia tra lapidi infette...
affligge il respiro affannoso.
Foschia tra rami invecchiati
percuote occhi di veleno.
L'attesa, gli istanti, son fermi...
il tempo nel limbo non esiste.
