Invidio il fumo della sigaretta che,
in questo momento vive più di me,
nel silenzio che mi tormenta...
anche le lenzuola sanno di stantio.
Ci vorrà molto tempo per risistemare
tutto il disordine che ho dentro e fuori.
Il vuoto ha invaso il cuore,
nulla più sarà come prima.
La testa è affollata dal niente,
che hai lasciato insieme
ai panni sporchi da lavare.
Le lacrime ormai son vagabonde...
mendicanti di emozioni, soffocate
in quel cuscino, dove le urla
non verranno mai ascoltate.
Annego in qualche ricordo sparso
e, nella penombra delle finestre chiuse,
tra brandelli di pensieri assemblati,
che salgono nella memoria logorata,
mi fa compassione l'impronta di rossetto,
che sul bicchiere è morto come me.
anche le lenzuola sanno di stantio.
Ci vorrà molto tempo per risistemare
tutto il disordine che ho dentro e fuori.
Il vuoto ha invaso il cuore,
nulla più sarà come prima.
La testa è affollata dal niente,
che hai lasciato insieme
ai panni sporchi da lavare.
Le lacrime ormai son vagabonde...
mendicanti di emozioni, soffocate
in quel cuscino, dove le urla
non verranno mai ascoltate.
Annego in qualche ricordo sparso
e, nella penombra delle finestre chiuse,
tra brandelli di pensieri assemblati,
che salgono nella memoria logorata,
mi fa compassione l'impronta di rossetto,
che sul bicchiere è morto come me.

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Ciao!
Aurelio