Nelle profondità di questa spirale
lì sento il suono distorto
Guizzo via per l'Amor del Cielo
se non guizzo via
si alza il sipario su chiavi e zerbini
sulla sirena che non può andare oltre
il confine dove l'acqua impasta i ricordi
Dove i suoni non esistono
mi mordo la coda
e incarno un fastidioso ideale
Lo sospendo nel nero e si illumina
Tolgo lo scettro al calamaro vampiro
che se la ride
perché non dovrà faticare molto per riprenderselo
lì sento il suono distorto
Guizzo via per l'Amor del Cielo
se non guizzo via
si alza il sipario su chiavi e zerbini
sulla sirena che non può andare oltre
il confine dove l'acqua impasta i ricordi
Dove i suoni non esistono
mi mordo la coda
e incarno un fastidioso ideale
Lo sospendo nel nero e si illumina
Tolgo lo scettro al calamaro vampiro
che se la ride
perché non dovrà faticare molto per riprenderselo
