A volte sento il peso
del mondo su di me,
e quanto fa male sostenerlo.
Ma poi cerco sollievo,
tra un soffio di vento e
un stormire d'uccello e
tutto diventa più leggero.
Tra gli alberi mi rifugio,
e ascolto le loro voci
che parlano sottovoce,
respiro i profumi pungenti
di resina e muschio
e rinasco.
Sono terra che cerca la terra,
sono radice che penetra
le carni e si nutre.
Vibro di frulli d'ali, canti
e richiami.
Sono madre, e tutti i miei figli
mi hanno lasciata sola,
ad affrontare gli uragani.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Commenti  

Dadé
# Dadé 26-07-2023 17:54
Madre di tutti gli esseri, la terra è sorgente di vita. Attingere alle sue risorse significa perciò riconoscerle il dovuto rispetto e ringraziamento per “supportarci” e “sopportarci” da millenni. Complimenti per la poesia e la spiccata sensibilità! Ciao Marinella.
Marinella Brandinali
# Marinella Brandinali 26-07-2023 18:05
Grazie, per aver apprezzato queste mie parole, la natura è parte integrante di tutti noi un saluto a te.

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