L’azzurro del cielo si china sul borgo,

mentre il mare ne raccoglie il respiro.

Tra queste mura di pietra e di sole

il tempo è un nastro di luce sospesa,

le case , petali di roccia viva. 

Salgono  i tetti verso il vuoto immenso,

qui l'orizzonte non è mai confine,

ma un abbraccio che tutto confonde. 

Il mio borgo è una nave 

di muri e di sentieri

che naviga profumata di sale ,

 tra il verde scuro dei valloni e l'argento degli ulivi, 

immobile nel blu dove  sosta

e  si fa casa.

IMG_5400.jpeg Montepaone (CZ) 






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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Commenti  

catilo*
# catilo* 11-04-2026 23:40
Che armonia descrittiva di questo tuo Borgo sul quale si china l'azzurro del cielo e di cui il.mare raccoglie il respiro...
Ho respirato il profumo del sale, ho ammirato il vibrante luccichio degli ulivi spettinati dal vento!
Grazie di questi tuoi versi!
Un abbraccio
Caterina

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