La poesia è un ospite ribelle:

non siede mai al posto che le avevamo assegnato.

La attendi alla porta e non bussa,

poi ti sorprende tra le righe di una sera qualunque,

scuotendo ciò che credevi immobile.


Ma non sono le parole a fare il miracolo,

perché le parole, da sole, sono gusci vuoti.


La vera sostanza abita in ciò che sentiamo,

nella geometria segreta dei nostri pensieri.


C’è una grazia rara nel trovarsi in equilibrio,

un centro difficile da mantenere, eppure vitale.

Perché è in quella quiete che tutto si chiarisce:

non possiamo offrire al mondo nulla di diverso

da ciò che, nel profondo, siamo già.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.