Farfalla dalle ali mozzate
crudeli assassini di realtà
te le hanno recise
non voli più da tempo
ti guardo agonizzare
impotente senza speranza
mentre cerchi di strisciare
e sanguini mancanza.
Mi chiedo
perchè tanta crudeltà
a te che eri volo di felicità
bambina spensierata in riva al mare
che giocavi con i sogni
non sopportando di vederli annegare.
L'urlo disperato di un universo complice
accompagna l'ultimo tuo respiro
è mio il ricordo di quel martirio
mentre rivivo com'è morire
mi guardo allo specchio
piango la farfalla che ero
tento di farla rivivere
scrivendo poesie
prima che il suo, il mio ricordo
scompaia per intero.

Commenti
Raccogli i pezzi delle ali e rimettili insieme per volare alto nel cielo tuo, col cuore aperto
Bella, struggente, vera e dolce poesia.