L'immateriale pensiero si scontra spesso
con apparenti, granitiche verità
e le demolisce col gocciolio costante
di nuovi, sorprendenti schemi logici,
avvalorati da efficaci sperimentazioni.
Le verità sono temporanee, hanno una corazza
che mostra innumerevoli vulnerabilità
e quando vengono trafitte dal dardo illuminato
scoccato da nuove acclarate visioni,
si sgretola in sabbia la roccia su cui si reggevano.
Così oggi scopriamo
arenili dell'era copernicana,
pietraie darwiniane
e recenti sedimenti einsteiniani.
Anche le nostre attuali verità diventeranno
sabbia per la clessidra del tempo.
Ma non dobbiamo dispiacercene,
perché, senza l'accumulo di tali sedimenti
non si formano le montagne del sapere,
ed è scalando queste che noi uomini,
superando frane e aggirando valanghe
di verità decadute e sbriciolate,
ci avviciniamo, passo dopo passo,
al mistero della nostra esistenza.

Commenti
Grazie, molto apprezzata.
Ti ringrazio e mi scuso. Colpa della bella e interessante scrittura, mi ha riportato perfino a Dante ... con i suoi coni e gironi ...
La poesia è prosastica, per me, e solo per me. E non è critica negativa ma solo un modo di poesia che sto rivalutando e scoprendo. Nel leggere trovo il piacere in una giusta armonia tra bella scrittura e contenuto. Lodevole per le riflessioni che porta e fa nascere. Grazie quindi
Grandiosa nel contenuto .Complimenti ***** stelline per te !
Ciao, Fabricio.
magari alla prox eh!