Non permetto
di annegare il mio io
negli spazi stretti
di quelle scatole craniche
piene d'acqua
tra cianfrusaglie miste
di pensieri fangosi e realtà distorte
di mani incerte
alle quali piacerebbe manovrarmi
come un burattino di cartapesta
dal sorriso stampato
Non voglio apparire
non sono uno specchio
non rifletto altre immagini
e riemergo dalla marea confusa
dove sarei sospesa
e sosterei in attesa
come un pesce di gomma scolorito
in proiezione fantasiosa
dell'immaginazione
di quegli occhi spenti e concentrati
ad imbellire e appendere orgogliosamente
fasulle medaglie luccicanti
ma in realtà di cartone
Non sembro
e non sono un fantoccio
da vestire di stracci
e belle parole
per comodità
per interesse
per paura di credermi migliore
di futili valori
E voglio respirare
a pieni polmoni
dormire serena
sul cuscino morbido
della mia coscienza pulita
come sempre
e canto
nelle vesti di me stessa
forse scomoda presenza
d'animo vero e intelligenza
non resto lì a sembrare
muta e immobile
a compiacere e acconsentire
alle sciocche sentenze volatili
E deridono
illusi dal proprio ego
e non accettano il mio essere
preferendo pensare
che io sia uno specchio
da sminuire
per innalzare e migliorare
la visione del proprio apparire
di annegare il mio io
negli spazi stretti
di quelle scatole craniche
piene d'acqua
tra cianfrusaglie miste
di pensieri fangosi e realtà distorte
di mani incerte
alle quali piacerebbe manovrarmi
come un burattino di cartapesta
dal sorriso stampato
Non voglio apparire
non sono uno specchio
non rifletto altre immagini
e riemergo dalla marea confusa
dove sarei sospesa
e sosterei in attesa
come un pesce di gomma scolorito
in proiezione fantasiosa
dell'immaginazione
di quegli occhi spenti e concentrati
ad imbellire e appendere orgogliosamente
fasulle medaglie luccicanti
ma in realtà di cartone
Non sembro
e non sono un fantoccio
da vestire di stracci
e belle parole
per comodità
per interesse
per paura di credermi migliore
di futili valori
E voglio respirare
a pieni polmoni
dormire serena
sul cuscino morbido
della mia coscienza pulita
come sempre
e canto
nelle vesti di me stessa
forse scomoda presenza
d'animo vero e intelligenza
non resto lì a sembrare
muta e immobile
a compiacere e acconsentire
alle sciocche sentenze volatili
E deridono
illusi dal proprio ego
e non accettano il mio essere
preferendo pensare
che io sia uno specchio
da sminuire
per innalzare e migliorare
la visione del proprio apparire

Commenti