Niente nel vìvere
è no sfrenato agire.
Sol per gli schei
Tanto fumare o bere…
quanto sparlar o assenze!
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Tanka (Accenti ritmici 1-4-6) sviluppato nel discorrere un pensiero di Anatole France, all'anagrafeJacques François-Anatole Thibault , scrittore francese del 1800. Insignito nell’anno 1921 del Premio Nobel per la letteratura “in riconoscimento della sua brillante realizzazione letteraria, caratterizzata da nobiltà di stile, profonda comprensione umana, grazia, e vero temperamento gallico”:
> Nessuna cosa è in se stessa onesta né turpe, giusta né ingiusta, piacevole né penosa, buona né cattiva. È l'opinione che dà le qualità alle cose, come il sale dà sapore ai cibi <

Commenti
Stefania Balsamo - Solo una grande sensibilità come la tua, può esprimere con pochi, incisivi versi, grandi verità!
Nella vita nulla può essere considerato deprecabile in senso assoluto: neppure il denaro o il bere e il fumare ... se tutte queste cose, non diventano vizi ... e se dietro ad ogni azione umana non vi è l'assenza di una coscienza, che pone dei limiti. Molto dipende anche dall'opinione che ciascuno di noi ha su una determinata questione ... che scaturisce oltre che dalla propria sensibilità, anche dalla propria cultura. Il rispetto e la tolleranza, fanno la differenza è dovrebbero essere alla base del vivere civile!
Grazie ancora una volta, per questo interessante spunto di riflessione e buon pomeriggio a te!
Niente è veramente bello o brutto: è il valore che si dà alle cose e all'uso di cui ci si appropria.
Concetto espresso con la tua sempre grande sensibilità e sapere.
Un abbraccio, caro amico, ciao... ^.^