In città, da lì dove sta io non la sento,
solo quando c'è vento o al sorgere del sole
ove strade e le piazzole più chiassose non lo son.
Io mi segno egualmente, ma non è la mia campana,
la sua Iode è registrata, inviata giornalmente
a un'ora prefissata e non sa di voce umana.
Era mano paesana a suonar la mia campana
lo faceva con rispetto e con tocco suo nostrano.
Con la messa del mattino,
l'ora prima rammentava il lavoro mattutino
e così all'ora terza augurava la giornata.
Poi suonava l'ora sesta e ancora all'ora nona,
per finire a mo' divino con il tocco vespertino.
Era sempre lì presente fin dal primo tuo vagito
e purtroppo, immantinente, congedava ogni finito.
Non avrò il suo lamento pel' mio ultimo saluto
ne sarei assai contento, ma ormai la mia campana
ha ceduto il suo mandato a quest'altra che lontana
sento quasi ogni mattina quando ancora tutto tace
quando intorno c'è di sveglio solamente la gallina.
solo quando c'è vento o al sorgere del sole
ove strade e le piazzole più chiassose non lo son.
Io mi segno egualmente, ma non è la mia campana,
la sua Iode è registrata, inviata giornalmente
a un'ora prefissata e non sa di voce umana.
Era mano paesana a suonar la mia campana
lo faceva con rispetto e con tocco suo nostrano.
Con la messa del mattino,
l'ora prima rammentava il lavoro mattutino
e così all'ora terza augurava la giornata.
Poi suonava l'ora sesta e ancora all'ora nona,
per finire a mo' divino con il tocco vespertino.
Era sempre lì presente fin dal primo tuo vagito
e purtroppo, immantinente, congedava ogni finito.
Non avrò il suo lamento pel' mio ultimo saluto
ne sarei assai contento, ma ormai la mia campana
ha ceduto il suo mandato a quest'altra che lontana
sento quasi ogni mattina quando ancora tutto tace
quando intorno c'è di sveglio solamente la gallina.

Commenti
Certo che non c'è paragone tra il suono di una vera campana, i campanari e i nastri registrati!!
Ogni cosa, col tempo, ha perso dei valori profondi!! e tu l'hai raccontato con musicalità e saggezza!!
TUTTO S'E' PERSO... ANCHE IL SUONO "SVEGLIARINO" DI UNA CAMPANA...
LIETA SETTIMANA UGO.
Con garbo ed eleganza sempre riesci a descivere eventi quotidiani, evocando l'emozione che sempre rimane...
Come sempre, opere veramente ben scritte e significativamente accessibili. Cari saluti, Salva.
nel suo malinconico e nostalgico svolgersi risulta particolarmente efficace nel connotare il sentimento umano della caducità, veramente apprezzati questi tuoi versi.