
Al pianto, al riso
cò zelo, el core sente,
musica dissìmile.
Dal puro… allegro accordo,
dal falso… rito mero!
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Poesia (Accenti ritmici 1-4-6 – stile tanka) nata dallo scorrere una pensiero della prima donna a vincere il Premio Nobel della Letteratura nel 1909 per la seguente motivazione: « Per l'elevato idealismo, la vivida immaginazione e la percezione spirituale che caratterizzano le sue opere ».
All’anagrafe venne registrata Selma Ottilia Lovisa Lagerlöf . Scrittrice svedese, autrice di numerosi romanzi e racconti basati sulla vita del passato della propria nazione:
“Chi non sente battere il cuore nel dolore o nella gioia non può di certo essere considerato un vero essere umano”.

Commenti
Ciao Rocco... ^.^
Stefania Balsamo - Nella gioia e nel dolore, quando i sentimenti sono vissuti realmente col cuore, allora ci si può considerare a tutti gli effetti degli esseri umani degni di questo nome. Al contrario, l'aridità ... il non sapersi emozionare, rende gli umani aridi e la loro umanità diventa solo apparente, tanto da poter essere assimilati a degli automi. Per l'ennesima volta, in pochi incisivi versi, hai fatto emergere una grande verità! Grazie sempre per la condivisione e buonanotte a te!