Vengo a te, rifugio di poesia
quando la realtà diviene sgradevole o banale
e il vento di frontiera sbatte troppo le porte dell' anima
la tua stanza è colma di cielo
e il profumo delle tue parole
ricorda il tiglio ed il mughetto
il mare d' inverno e il bosco in autunno
nulla mi caccia o allontana
sei sempre carezzevole e amica
come un amante desiderato
lontano ma sempre presente
a volte ti sento sulla pelle
altre nel fruscio delle foglie
nella pagina inventata
sorpresa emozionante,
nel brivido che mi coglie
sei e sarai sempre nel mio cuore
tiepido nido e vertigine del volo
come destino e alcova di sogno
nel respiro dell' orizzonte del domani
quando la realtà diviene sgradevole o banale
e il vento di frontiera sbatte troppo le porte dell' anima
la tua stanza è colma di cielo
e il profumo delle tue parole
ricorda il tiglio ed il mughetto
il mare d' inverno e il bosco in autunno
nulla mi caccia o allontana
sei sempre carezzevole e amica
come un amante desiderato
lontano ma sempre presente
a volte ti sento sulla pelle
altre nel fruscio delle foglie
nella pagina inventata
sorpresa emozionante,
nel brivido che mi coglie
sei e sarai sempre nel mio cuore
tiepido nido e vertigine del volo
come destino e alcova di sogno
nel respiro dell' orizzonte del domani

Commenti
La tua briosità e l'amore per la poesia sorreggono la tua anima e la rendono unica.
Complimenti, Nicoletta, un grande abbraccio. Ciao... ^.^
La mia lode e il mio sereno weekend.
*****
i vostri bellissimi commenti mi gratificano e rendono felice.