La piccola stanza
giace silenziosa
tra mura ovattate.
Il sole ha smesso di entrare
in quel vano bisunto,
rabbuiato di malinconia.
A che giova lanciare
un urlo;
nessuno lo raccoglierebbe.
Quel dolore appartiene
solo a me.
Lugubre pensiero
marcia incessantemente
tra i dedali del vano.
Futile tentativo
di scacciare
il mental baccano
La stanzetta
trabocca di idee;
si caricano tanto logore
a notte fonda;
si alzano di buon mattino,
fresche e rinnovellate,
decise ad instaurare
un assedio
che non ha mai fine.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 09-06-2016 13:34
Bravissimo! Ben scritto! :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.