Mi piacerebbe sapere
a cosa pensavo
un attimo prima,
dalla serenità
alla morte.
Mi piacerebbe sapere
come si vede
la vita degli altri
seduti
sulle nuvole.
Mi piacerebbe sapere
come
si trasforma
una montagna
in una gomma.
E poi
il suono,
i colori
visti
ma non sentiti.
Mi piacerebbe sapere
come posso spiegare
il vuoto, l'immenso, il niente,
il grigio che mi tira giù,
mentre lotto per tornare su.
Il caso...
la fortuna...
un angelo
mi ha afferrata
per volare verso il mondo.
a cosa pensavo
un attimo prima,
dalla serenità
alla morte.
Mi piacerebbe sapere
come si vede
la vita degli altri
seduti
sulle nuvole.
Mi piacerebbe sapere
come
si trasforma
una montagna
in una gomma.
E poi
il suono,
i colori
visti
ma non sentiti.
Mi piacerebbe sapere
come posso spiegare
il vuoto, l'immenso, il niente,
il grigio che mi tira giù,
mentre lotto per tornare su.
Il caso...
la fortuna...
un angelo
mi ha afferrata
per volare verso il mondo.

Commenti
UN POETAR OCULATAMENTE ESPRESSIVO.
SERENA SERATA SILVANA.
*****
di buio che anch'io ho provato e di questi momenti di non coscienza, forse è bene non ricordarsi.
Ora devi pensare di risalire la china serenamente ed abbracciare la vita con forza per continuare
il tuo cammino con più energia di prima. Un caro saluto ed un abbraccio cara Silvana. Grace
Hai voluto copiarmi, eh? Era capitato anche a me...Ricordi?...
di vertebre e sterno, di sicuro niente a che vedere con un attacco di cuore, altrimenti credo ci sarebbero stati molti più problemi, l'assenza sarebbe stata più lunga di sicuro, comunque ringrazio tutti quelli che si sono preoccupati per me, confermo che per la gioia di molti e la tristezza di altri sono qua, ciao.
contenta di leggerti