Improvvisation:
con flauti traversi e fluidi
invoco
equazioni e nobili eguaglianze
ogni principio sacro da Vangelo,
le più sacre stanze.
Con le note dei violini
le più sacre stanze.
Con le note dei violini
la solarità del sole,
calmo,
in languida penombra
profonda,
che non manca
che non manca
di fiera seduzione,
di clemenza,
di clemenza,
di docili segnali
di speranza.
di speranza.
Com’è azzurro il cielo!
Ricorda l’estasi del tempo
il suo ammaliante
divenire,
il suo ammaliante
divenire,
ansimante
(sembra non finire?)
Se,
respirando,
restiamo...
(sembra non finire?)
Se,
respirando,
restiamo...
improvvisando,
con corazza adamantina
sorridendo,
a dispetto degli stolti e dei cattivi
della guerra,
andiamo ad ammirare il bozzolo e la sua farfalla.



Commenti
è un piacere vedere come sei
riuscita ad associare elementi prettamente musicali e sonori
con elementi foto-cromatici.
Intravedo tra le righe una sensualità delicata
legata alla nascita di un sentimento di affetto molto profondo,
ipotizzo addirittura amore.
Davvero bella.
A presto.
La perfezione nella perfezione.
Un saluto da Ibla.
giustezza e pienezza della vita come ci compete, non curandoci di coloro che distorcono
la verità e la vita perché hanno l'oscurità dentro l'anima. Lirica altamente positiva che
ho molto apprezzato. Buon ferragosto Hera ed un abbraccio di vero cuore, Grace