Nel suo raccoglimento
presso ciò che è prima di ogni cosa
il poeta,
tanto puramente pensante
nel non- nascosto- silenzioso,
non ha pari.
Fa cenno di parola e fonda imperi.
Dolce lo sguardo
(rivolto-verso);
chiama a sé il guardare
e lo riguarda.
Nel ridare suolo patrio al mondo
conduce fuori il suo nascondimento
preparandogli riparo;
e in quel guardare,
e in quel guardare,
il gran dis-velamento
dei giorni dell’amore.

Commenti
viene fuori dai tuoi versi.
Solo tu avresti potuto
paragonare con successo
l'opera del poeta a quella del prestigiatore.
Perché in questo sono affini.
Entrambi trasformano
l'ordinario in straordinario.
Davvero un pezzo magnifico.
I miei complimenti.
A presto.
.................StrayCat