Ci teniamo distanti
diventando uno uguale a nesssuno
un nullo niente
tra le bruciature del vento
e le miserie della terra.
Siamo distanti
vecchi crani d'argilla
come scrigni indomiti
straccivendoli senza maternità.
Uno come nessuno -neanche vento
- ma solo nuove miserie qui sulla terra.

Commenti
è questo dolersi dell'allontanamento inesorabile, l'unico modo di riallacciare un pianeta, l'sos del titanic
nel bel mezzo della notte assoluta. affondare nell'atlantico gelato è pari al volo della galassia morta,
una nuova miseria nell'universo, così come detta la circostanza del tenersi a distanza,
per arrivare al nullo niente di noi uomini. ciao
Un giusto monito .
Bene. ciao :)