Ci teniamo distanti
diventando uno uguale a nesssuno
un nullo niente
tra le bruciature del vento
e le miserie della terra.
Siamo distanti 
 vecchi crani d'argilla
come  scrigni indomiti
   straccivendoli senza maternità.
   Uno come nessuno -neanche vento
    -  ma solo nuove miserie qui sulla  terra.  
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Profilo Autore: Hera  

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Commenti  

Simone*
+2 # Simone* 18-02-2018 05:13
inanzitutto bello di nuovo vederti.e leggerti siamo in un vento fermo che rende la sterilita'una dote oramai ..ma noi scriviamo forse per dare un diseiquilibrio ad un equilibrio dal sapore amaro che in realta'arriva da lontano per renderci uguali senza promesse da cogliere...un abbraccio Hera amica e poetessa
Hera
+1 # Hera 18-02-2018 09:58
grazie simone... amico meraviglioso........ ...
fintipa2
+2 # fintipa2 18-02-2018 10:22
in sintonia con te, empatia se vuoi sulla lunghezza d'onda che nasce dallo svanire della pienezza, dal tutto, dalla coscienza del padrone della terra.
è questo dolersi dell'allontanamento inesorabile, l'unico modo di riallacciare un pianeta, l'sos del titanic
nel bel mezzo della notte assoluta. affondare nell'atlantico gelato è pari al volo della galassia morta,
una nuova miseria nell'universo, così come detta la circostanza del tenersi a distanza,
per arrivare al nullo niente di noi uomini. ciao
mybackpages
+1 # mybackpages 18-02-2018 10:32
L'eco del nichilismo in questi versi, nell'assenza della speranza. Nella scelta delle immagini "vecchi crani d'argilla" "le miserie della terra", "straccivendoli senza maternità", c'è il senso di un momento di difficoltà esistenziale. Pur mantenendo una certa qualità di scrittura.
Hera
+1 # Hera 18-02-2018 10:53
Un grazie infinito per la vostra preziosa attenzione, la vostra bravura, la conoscenza alta della dimensione poetica... Che meraviglia risentirvi!
Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 18-02-2018 17:17
Colpisce molto il messaggio della vuotezza, in immagini per niente scontate. Il mio plauso, poetessa.
Hera
+1 # Hera 18-02-2018 18:40
grazie infinite Rita... un abbraccio
cordaccia
+1 # cordaccia 19-02-2018 23:09
leggo terra,argilla, di nuovo terra ;un bisogno di tornare ai sentimenti puri ,non virtuali. La tecnologia omologandoci inevitabilmente ci tiene distanti.
Un giusto monito .
Bene. ciao :)

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