Timore...paura
occupano i pensieri
superare la paura,
il dolore,
la confusione.
La forza sembra svanita...
scomparsa.
Affogo nel pianto,
nella disperazione.
Tocco il punto più basso...
il fondo...
Dove sono scomparsi
i gradini per la risalita.
Resto in piedi,
ma per poco,
mi accascio...
quasi a sdraiarmi.
Non risalirò mai
da questo dolore.
I lividi cospargono il corpo,
il buio mi circonda,
mi sono arresa,
sono finita.
Segnata ferita...
Ferite dure da guarire,
le delusioni
non fanno più sperare
nel futuro.
Non sono più
disposta a lottare
non ne ho la forza.
occupano i pensieri
superare la paura,
il dolore,
la confusione.
La forza sembra svanita...
scomparsa.
Affogo nel pianto,
nella disperazione.
Tocco il punto più basso...
il fondo...
Dove sono scomparsi
i gradini per la risalita.
Resto in piedi,
ma per poco,
mi accascio...
quasi a sdraiarmi.
Non risalirò mai
da questo dolore.
I lividi cospargono il corpo,
il buio mi circonda,
mi sono arresa,
sono finita.
Segnata ferita...
Ferite dure da guarire,
le delusioni
non fanno più sperare
nel futuro.
Non sono più
disposta a lottare
non ne ho la forza.

Commenti
modificando anche di poco la propria vibrazione inevitabilmente uno spiraglio luminoso ( che non è fuori o lontano ma è ciò che ci anima) si farà sentire e whao!! si riparte in vetta più carichi che mai...... dobbiamo provare gli opposti per capire chi siamo e dal fango trovare la luce....come il seme di loto... lui ci sguazza nel fango ma non lo incarna,,,,semplicem ente lo sfrutta perchè li, ha tutti i nutrienti per la sua crescita che inevitabilmente lo porterà alla luce....... ti auguro il meglio seme di loto......
Un caro saluto, poetessa.