Mi son fatto povero,
per sfuggir alla brama dei ricchi.
Son diventato brutto,
per evitar la contaminazione
di una suprema beltà;
ho messo a nudo la mia stupidità,
per confondere la somma intelligenza
di dotti e sapienti.
Ho scelto la debolezza,
per distruggere
la sicurezza dei forti;
reso pellegrino in patria
e straniero in famiglia.
Sordo alle dichiarazioni di guerra;
cieco alle barbarie di una società;
muto ai più vili oltraggi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.