Magica la stagione
dai frutti acerbi
colma il vuoto
appare fittizia...sempre.
- profonda e riflessiva-
La parola non è che fango
misto alle subdole scorie
un becco lungo e affilato
qual dell'averla s'infigge
nella lingua arrotata.
- magica e riflessiva-
La stagione è morta
soffre la mente
ch'è rivale del nulla
la mela marcia si disfa
tra gli spazi dei denti.
Si finge timida e casta
la stagione non ha sipario
ché gli attori sono indecenti.
-magica e riflessiva-
Leccornie di sbavature
saliva sgocciolante
bocche slargate aperte.
Non c'è fama dove c'è fame.
dai frutti acerbi
colma il vuoto
appare fittizia...sempre.
- profonda e riflessiva-
La parola non è che fango
misto alle subdole scorie
un becco lungo e affilato
qual dell'averla s'infigge
nella lingua arrotata.
- magica e riflessiva-
La stagione è morta
soffre la mente
ch'è rivale del nulla
la mela marcia si disfa
tra gli spazi dei denti.
Si finge timida e casta
la stagione non ha sipario
ché gli attori sono indecenti.
-magica e riflessiva-
Leccornie di sbavature
saliva sgocciolante
bocche slargate aperte.
Non c'è fama dove c'è fame.

Commenti
Molte grazie.