Da che non ci sei stato
ho confuso i giorni
vivendo in una  stanza vuota
con le serrande abbassate
sdraiata sul molle pavimento
affogavo e riemergevo
senza mai fine

Ho afferrato 
occhi, mani
piccoli sogni 
che sarcastici e crudeli 
mi giravano le spalle

Poi compresi che 
l'unico gancio 
ero io
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Profilo Autore: Anghelita  

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Commenti  

Grazia Savonelli
# Grazia Savonelli 13-11-2019 05:12
Profonda e vera,
puoi contare quasi sempre
su te stesso e pochissimi amici
Michelina
# Michelina 13-11-2019 09:48
Molto bella, per superare i dolori bisogna tirare fuori molta forza.

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