Fermo l'istante che procura ferite,
è vivo il dolore e le grida di vendetta.
Lotto in segreto, ma fiacca... mi arrendo
incapace di persuadere quell'invasione
di rossa amarezza, che lascia sulla pelle
una scia immortale di litanie e lamenti.
Percepisco il calore di due gocce
che lentamente scendono sul viso,
una è una lacrima che luccica,
un altra è una stilla di sangue.
Le guardo in un riflesso di me e
sarcasticamente fiorisce un sorriso...
pensando che tutto questo l'ho voluto io.
