Sinfonia poetica dall'altopiano
è quest'atto che ora assopiamo,
invadente nel corpo e nella mente,
come un raggio mi entri lentamente.
Estasi e spasmi incidono segni
fin quando ne siamo degni...
di questo pensiero ormai sudato,
che del dolce momento ha abusato.
Resta il muschio sulla mia pelle,
non è il tocco di quelle belle stelle,
perché mi lascia il freddo addosso
per questo grande ma stupido amplesso.
