Sulla rocca di bergamo alta
correvo piccola tra le pietre antiche
le mani sfioravano i muri caldi
e il vento portava con sé il profumo
di fiori pane e terra bagnata
ogni gradino una scoperta
ogni torre un piccolo universo
e io ridevo con il cuore che batteva forte
come se già conoscesse l’amore
nella sua forma più pura e semplice
il sole tingeva di oro i tetti rossi
e le campane suonavano lontane
come un invito a custodire i segreti
di quel tempo sospeso tra gioco e meraviglia
oggi guardando la rocca dall’alto
vedo la bambina che ero
e sento ancora l’intensità di quei giorni
un amore nascosto negli sguardi
un battito di cuore che attraversa gli anni
imparando a crescere tra mura torri e sogni

Commenti
Buona domenica, Eleonora
Buonanotte e ancora grazie