Guardavo rapito l’Atlante
pensando, che grande la Terra!
Galleggia nel cosmo leggera
e immensa nel suo roteare,
dall’Africa ai Poli
dal Sahara alle Ande
dalle Alpi fin su
alla tundra dell’Ob,
coi fiumi e col mare
col lago Maggiore
ed il grande Mar Caspio,
con monti foreste ed amene vallate.
Che grande la Terra!
E l’uomo rinchiude la sua breve vita
in pochi ed anonimi metri quadrati
ignorando l’immenso,
e stretto nel cuore
trattiene il suo odio, il suo delirante viaggiare
fra torbide idee che annientano
il segno divino che c’è
dentro l’anima sua.
pensando, che grande la Terra!
Galleggia nel cosmo leggera
e immensa nel suo roteare,
dall’Africa ai Poli
dal Sahara alle Ande
dalle Alpi fin su
alla tundra dell’Ob,
coi fiumi e col mare
col lago Maggiore
ed il grande Mar Caspio,
con monti foreste ed amene vallate.
Che grande la Terra!
E l’uomo rinchiude la sua breve vita
in pochi ed anonimi metri quadrati
ignorando l’immenso,
e stretto nel cuore
trattiene il suo odio, il suo delirante viaggiare
fra torbide idee che annientano
il segno divino che c’è
dentro l’anima sua.

Commenti
poi si scopre che anche un metro quadrato può contenere confini indefiniti...ma questa è un'altra poesia+5
5 stelline te le meriti!