Non so scrivere…
Perché sto abbastanza tranquillo,
perché sto crescendo,
perché mi sto accontentando,
perché non so farlo.
Quante potrebbero spararne i caduti in guerra
E quante vorrebbero spararne i disertori
Di questa lotta quotidiana,
la poesia.
Non so più scrivere…
perché la mia empatia con il vero e il supposto
mi abbatte senza sosta,
perché le parole, fuori dal mio scherzo coerente
sembrano fredde e spente,
perché il gioco poetico mi sa di beffa,
il suono e la melodia puzza
come un giocoliere a sangue freddo
ed è cibo per rettili,
perché il superfluo mi trafigge senza consolazione.
Stanotte le mie parole possono essere soltanto
silenzio
urlo
fine.
Perché sto abbastanza tranquillo,
perché sto crescendo,
perché mi sto accontentando,
perché non so farlo.
Quante potrebbero spararne i caduti in guerra
E quante vorrebbero spararne i disertori
Di questa lotta quotidiana,
la poesia.
Non so più scrivere…
perché la mia empatia con il vero e il supposto
mi abbatte senza sosta,
perché le parole, fuori dal mio scherzo coerente
sembrano fredde e spente,
perché il gioco poetico mi sa di beffa,
il suono e la melodia puzza
come un giocoliere a sangue freddo
ed è cibo per rettili,
perché il superfluo mi trafigge senza consolazione.
Stanotte le mie parole possono essere soltanto
silenzio
urlo
fine.

Commenti
bella molto hai espresso molto bene un concetto che molti non comprendono ...