Lo stadio detonatore, 
le matricole brasate dei suoi proseliti. 
Hanno bandiere nere sotto apparenti colori, 
violenze senza luoghi in ogni luogo. 
Mille imperatori sugli spalti dell'arena 
e non conta più alcun gladiatore. 
Fra petardi e laser 
un arcobaleno della morte risplende nel temporale. 
Ogni maledetta domenica 
il lupo finito in ospedale non torna agnello, ma bambino.

 
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

Silvana Montarello*
+2 # Silvana Montarello* 07-05-2014 17:17
Gli stadi che puntualmente si trasformano in morte.
Ambra PILTI
+2 # Ambra PILTI 07-05-2014 20:46
La cronaca domenicale. Si è perso forse il piacere del bene? Come del resto in molte realtà. Bella.
Cristina Biga
+2 # Cristina Biga 07-05-2014 22:39
Molto bella hai descritto l'oorore di una domenica allo stadio mentre dovrebbe esserre un momento sereno
dove padri e figli, famiglie si divertono tifando per la propria squadra... ed invece, violenza ... ma in che mondo
siamo finiti? ... grazie per questa tua poesia che ho apprezzato molto ....
littleangie
+1 # littleangie 09-05-2014 14:44
Non ci si può mai abituare alla cronaca delle domeniche allo stadio.
E' sempre un bollettino di guerra
Una descrizione reale :sigh: :cry:

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