Stampa, tribunali e televisione
sono una dolorosa realtà.
Crimini nefandi e processi clamorosi,
fatti turpi dentro e fuor nazione,
letti o visti per curiosità,
producono gli effetti più morbosi.
I tribunali, dal severo aspetto,
son teatrini o luoghi di trambusto,
hanno perduto stima e dignità,
sono il cibo peggior dell'intelletto.
L'addebito può sembrare ingiusto,
ma penso che sia la verità.
La serenità sacra della legge
la lede l'eloquenza tribunizia,
nonchè l'intemperanza da comizi,
che poi, talvolta, la stampa ricorregge,
dando al lettor altra immondizia,
che desta sospetti e falsi indizi.
Come se ciò detto non bastasse,
la televisione, assai più verista,
è la peggiore d'ogni narrazione,
perchè lì si vedono in azione
le scene ben curate dal regista
che, destando più passioni basse
e stimolando gli istinti feroci,
che turbano dei deboli la mente,
annientando ogni nobil sentimento,
predispongono a delitti atroci
per imitazione, per vanto e sovente
per interessi o per divertimento.
Gli eroi della pistola e del coltello
per alcuni cervelli son l'attrattiva.
La fantasia è colpita dal mistero,
il fatto truce affascina e il duello
per gli uomini è la prerogativa
per detener lo scettro dell'impero.
Sangue, furti, rapine e violenza,
scandali politici ed orridi delitti
sono per i mass media pane
e per tanti licei di delinquenza,
dove s'impara a ledere i diritti
per poi diventare pescecane.
Molti mezzi di comunicazione
son le tribune della confusione.
Se il prossimo ne riceve danno,
l'informazione è licenza delittuosa,
è falsa verità e solo inganno,
è il flagello della società corrosa.
In nome dell'onestà e del buon senso
conviene che la pubblica opinione,
invocando leggi sempre più severe,
per evitare questo gran scompenso
vieti ai mezzi di trasgressione
di dar notizie, se non sono vere.
I mezzi, infatti, di cui io parlo,
se usati per migliorar la gente,
sarebbero i canali della pace
e non le erose gallerie del tarlo,
che rende vuoto ovver demente
l'essere ottuso che subisce e tace.
Un plauso, però,vada ai giornalisti,
che non hanno di passero il cervello,
nonchè ai togati seri specialisti,
che aborrono il sofisma ed il tranello.
Degni son pur di stima e lode
color che usano la televisione
per dare una benefica istruzione,
piacevole e senza alcuna frode.

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